Il datore di lavoro che minaccia licenziare i dipendenti commette un reato”, fanno sapere dall’ADICO.
Un reato punito dall’articolo 612 del Codice penale – spiega il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – perché la prospettazione dell’espulsione definitiva dall’azienda va ad integrare l’elemento dell’ingiusto danno previsto dalla norma incriminatrice.
È quanto emerge dalla sentenza 11891/10 con cui la Cassazione ha condannato un caporeparto che aveva minacciato di licenziare una dipendente che non aveva accettato di svolgere l’attività lavorativa fuori dal normale orario di servizio. Non solo. L’uomo aveva anche prospettato alla lavoratrice di assegnarla a lavori talmente stressanti che l’avrebbero indotta a dimettersi. Tutti elementi, questi, confermati dalle raccolte dichiarazioni testimoniali. La quinta sezione penale del Palazzaccio, poi, ha anche confermato la condanna dell’uomo al risarcimento danni in favore della persona offesa, costituitasi parte civile.
martedì 6 aprile 2010
lunedì 5 aprile 2010
Dal 6 aprile previsti incentivi per acquisto di case, mobili, elettrodomestici, motorini, adsl e nautica
“Dal 6 Aprile partiranno gli incentivi per case, mobili, contratti adsl, e poi motorini e nautica da diporto” ricordano dall’ADICO.
Per avere lo sconto per l'acquisto di abitazione bisogna basarsi sulla classe energetica dell'edificio; il contributo può variare da 83 euro per metro quadro fino a 5000 euro nel caso di immobili di classe B a 116 euro per metro quadro di superficie utile fino ad un massimo di 7000 euro nel caso di un immobile di classe A.
L'agevolazione di acquisto della casa può essere cumulata anche con altre agevolazioni fiscali, ad esempio con la detrazione del 55% nel caso si voglia istallare i pannelli solari.
Per quel che riguarda, l'acquisto degli elettrodomestici, sono previsti due differenti pacchetti.
Per le cucine componibili, si ha diritto ad uno sconto del 10% sul prezzo fino ad un importo di spesa di 1.000 euro, se l’ acquisto è finalizzato alla sostituzione di una vecchia cucina corredato con almeno due elettrodomestici ad alta efficienza.
Nel caso invece non si sostituisce un'intera cucina ma solo alcuni elettrodomestici lo sconto previsto è del 20% a seconda dell'elettrodomestico acquistato. In dettaglio: – lavastoviglie non inferiore alla classe A/A/A: sconto massimo 130 euro;
- forni elettrici non inferiori alla classe A; piani cottura: sconto massimo 80 euro;
- cucine a gas con forno elettrico non inferiore alla classe A: sconto massimo 100 euro;
- cappe climatizzate: sconto massimo 500 euro;
- pompe di calore con COP ≥ 2.5: sconto massimo 400 euro.
Come nel caso delle cucine componibili anche per i singoli elettrodomestici si deve trattare di sostituzione e non di nuovo acquisto.
Per i ragazzi tra i 18 e i 30 anni che attiveranno un nuovo contratto per la banda larga è previsto un incentivo di 50 euro sul costo del contratto.
Per quanto riguarda i ciclomotori lo l’incentivo varia in base al tipo di mezzo acquisto. Per un euro 3 fino 400 cc o fino a 70 kw di potenza lo sconto è del 10% e l'importo massimo è di 750 euro con obbligo di rottamazione. Per chi sceglie invece motorini ibridi o elettrici, lo sconto è del 20% fino ad un massimo di 1500 euro e non è richiesta la rottamazione.
Per quel che riguarda la nautica per la sostituzione motori di vecchia generazione con motori a basso impatto ambientale fino a 75 kw potenza è previsto uno sconto del 20% per un importo massimo di 1.000 euro
L'intera pratica per gli sconti – ricorda il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – sarà gestita dal venditore, che spetterà a lui, al momento dell'ordine, verificare la disponibilità della somma con il call center delle Poste; pertanto fintanto ci saranno i soldi lo sconto si avrà quindi in automatico al momento di pagare.
Per avere lo sconto per l'acquisto di abitazione bisogna basarsi sulla classe energetica dell'edificio; il contributo può variare da 83 euro per metro quadro fino a 5000 euro nel caso di immobili di classe B a 116 euro per metro quadro di superficie utile fino ad un massimo di 7000 euro nel caso di un immobile di classe A.
L'agevolazione di acquisto della casa può essere cumulata anche con altre agevolazioni fiscali, ad esempio con la detrazione del 55% nel caso si voglia istallare i pannelli solari.
Per quel che riguarda, l'acquisto degli elettrodomestici, sono previsti due differenti pacchetti.
Per le cucine componibili, si ha diritto ad uno sconto del 10% sul prezzo fino ad un importo di spesa di 1.000 euro, se l’ acquisto è finalizzato alla sostituzione di una vecchia cucina corredato con almeno due elettrodomestici ad alta efficienza.
Nel caso invece non si sostituisce un'intera cucina ma solo alcuni elettrodomestici lo sconto previsto è del 20% a seconda dell'elettrodomestico acquistato. In dettaglio: – lavastoviglie non inferiore alla classe A/A/A: sconto massimo 130 euro;
- forni elettrici non inferiori alla classe A; piani cottura: sconto massimo 80 euro;
- cucine a gas con forno elettrico non inferiore alla classe A: sconto massimo 100 euro;
- cappe climatizzate: sconto massimo 500 euro;
- pompe di calore con COP ≥ 2.5: sconto massimo 400 euro.
Come nel caso delle cucine componibili anche per i singoli elettrodomestici si deve trattare di sostituzione e non di nuovo acquisto.
Per i ragazzi tra i 18 e i 30 anni che attiveranno un nuovo contratto per la banda larga è previsto un incentivo di 50 euro sul costo del contratto.
Per quanto riguarda i ciclomotori lo l’incentivo varia in base al tipo di mezzo acquisto. Per un euro 3 fino 400 cc o fino a 70 kw di potenza lo sconto è del 10% e l'importo massimo è di 750 euro con obbligo di rottamazione. Per chi sceglie invece motorini ibridi o elettrici, lo sconto è del 20% fino ad un massimo di 1500 euro e non è richiesta la rottamazione.
Per quel che riguarda la nautica per la sostituzione motori di vecchia generazione con motori a basso impatto ambientale fino a 75 kw potenza è previsto uno sconto del 20% per un importo massimo di 1.000 euro
L'intera pratica per gli sconti – ricorda il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – sarà gestita dal venditore, che spetterà a lui, al momento dell'ordine, verificare la disponibilità della somma con il call center delle Poste; pertanto fintanto ci saranno i soldi lo sconto si avrà quindi in automatico al momento di pagare.
domenica 4 aprile 2010
Dispute condominali: il 32% scatenate a causa dei rumori
“Sempre più frequenti sono i casi delle persone che si rivolgono all’ADICO per dispute condominiali” si legge nell’ultima nota diffusa oggi dalla segreteria di Mestre.
Le dispute più frequenti, oltre cento dall’inizio dell’anno – fanno sapere dall’ADICO – sono scatenate a cause dai rumori 32%; dalle deiezioni degli animali 21%; dell’abuso nell’utilizzo degli spazi comuni come cortili condominiale, parcheggio o pianerottolo nel 19%; dei casi e degli odori dell’animale tenuto in casa 12%; dall’ascensore 9%; varie 7%.
Problemi che nella stragrande maggioranza dei casi – fa notare il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – si scatenano per mancanza di buon senso ed educazione civica.
Controversie che nel 67% dei casi gli esperti dell’ADICO riescono a chiudere grazie al loro intervento mediando il litigio; per il 24 % il problema ancora sussiste; il restante 9% si è rivolto alle autorità giudiziarie.
Le dispute più frequenti, oltre cento dall’inizio dell’anno – fanno sapere dall’ADICO – sono scatenate a cause dai rumori 32%; dalle deiezioni degli animali 21%; dell’abuso nell’utilizzo degli spazi comuni come cortili condominiale, parcheggio o pianerottolo nel 19%; dei casi e degli odori dell’animale tenuto in casa 12%; dall’ascensore 9%; varie 7%.
Problemi che nella stragrande maggioranza dei casi – fa notare il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – si scatenano per mancanza di buon senso ed educazione civica.
Controversie che nel 67% dei casi gli esperti dell’ADICO riescono a chiudere grazie al loro intervento mediando il litigio; per il 24 % il problema ancora sussiste; il restante 9% si è rivolto alle autorità giudiziarie.
sabato 3 aprile 2010
Rincara la bolletta del gas diminuisce quella elettrica
"Da aprile la bolletta dell'energia elettrica ha visto un calo deciso del 3,1% ma quella del gas ha mostrato un nuovo rincaro, questa volta del 3,62% segnala l'Autorità per l'energia elettrica e il gas nel suo rapporto mensile.
Andamenti determinati dai forti aumenti del petrolio +60% in un anno e dalle quotazioni cui è agganciato anche il gas.
Tradotto in cifre significa che la spesa media per l’elettricità di una famiglia tipo si riduce ora di circa 13 euro su base annua; questa nuova riduzione si somma a quelle di 39 euro del 2009 e di 10 euro del primo trimestre 2010, mentre per il gas una maggior spesa di 34 euro sulla bolletta del gas, su base annua.
Si tratta – afferma il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – di un insopportabile aumento di costi e tariffe a cui il Governo deve mettere mano non autorizzandole e, coerentemente con quanto affermato pubblicamente, bloccarle.
Una possibilità quella ventilata dal presidente dell’ADICO che si potrebbe fare più concreta solo in vista del prossimo 10 maggio, quando si attiverà la Borsa del gas che – spiega il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola – permetterà immediati vantaggi attraverso una maggiore concorrenzialità e flessibilità nel mercato all’ingrosso.
Andamenti determinati dai forti aumenti del petrolio +60% in un anno e dalle quotazioni cui è agganciato anche il gas.
Tradotto in cifre significa che la spesa media per l’elettricità di una famiglia tipo si riduce ora di circa 13 euro su base annua; questa nuova riduzione si somma a quelle di 39 euro del 2009 e di 10 euro del primo trimestre 2010, mentre per il gas una maggior spesa di 34 euro sulla bolletta del gas, su base annua.
Si tratta – afferma il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – di un insopportabile aumento di costi e tariffe a cui il Governo deve mettere mano non autorizzandole e, coerentemente con quanto affermato pubblicamente, bloccarle.
Una possibilità quella ventilata dal presidente dell’ADICO che si potrebbe fare più concreta solo in vista del prossimo 10 maggio, quando si attiverà la Borsa del gas che – spiega il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola – permetterà immediati vantaggi attraverso una maggiore concorrenzialità e flessibilità nel mercato all’ingrosso.
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