giovedì 18 marzo 2010

Uova e Colombe: guida alla scelta

Mancano pochi giorni a Pasqua e molti consumatori sono alle prese con gli acquisti di uova e colombe. C’è chi preferisce acquistarli ancora nei piccoli negozi, chi, come la stra grande maggioranza invece preferisce farlo nei grossi supermercati ed ipermercati.
Le ragioni di quest’ultima scelta, – spiega il presidente dell' ADICO, Carlo Garofolini – vanno ricercate nella maggior convenienza del prezzo e nella maggior scelta di prodotti.
Ecco un utile decalogo realizzato dall’ADICO per evitare brutte sorprese od immancabili fregature da tener sempre conto.
•Fare attenzione ai prodotti civetta, cioè quei prodotti venduti sottocosto per attirare il consumatore nel Supermercato.
•Approfittate dell’offerta, ma andate con la lista dettagliata della spesa, obbligandovi a rispettarla. Eviterete di dissipare il vantaggio ottenuto con acquisti di cose inutili.
•E’ importante scegliere con cura il negozio in cui fare gli acquisti.
•Confrontate i prezzi reali. Non fermatevi al prezzo della confezione, spesso hanno pesi diversi. Meglio abituarsi a guardare i prezzi al chilo.
•3 X 2: possono essere offerte vantaggiose ma che ve ne fate di 3 confezioni di colombe? Se non dovete regalarla, ricordatevi che dopo poche scade (dopo 6 mesi, solitamente a luglio).
•Tenere sempre conto della qualità del prodotto:l’unico strumento che avete per valutare la qualità a scatola chiusa, è l’etichetta. Ricordatevi, che la lista degli ingredienti deve essere, per legge, in ordine decrescente di concentrazione. I primi ingredienti sono i più abbondanti e poi, scendendo, diminuiscono di quantità.
Ricordarsi inoltre che:

un cioccolato per essere al top dovrebbe contenere, nell’ordine: cacao in polvere e burro di cacao (pasta di cacao), zucchero, latte in polvere, aromatizzanti naturali. Il burro di cacao è l’elemento più importante: verificate, quindi, a che punto della lista si colloca. Se trovate scritte strane, del tipo, "contiene grassi di sostituzione" abbandonate l’uovo!
Una colomba per essere al top dovrebbe contenere, nell’ordine: farina, zucchero, uova, burro, canditi. In particolare le uova devono essere di categoria A (no all’albume in polvere!), il burro, da preferire decisamente alla margarina, deve essere in quantità non inferiore al 16%, mentre i canditi non devono essere meno del 15% (tra 15 e 20%). Il latte è facoltativo. Se c’è è preferibile che non sia scremato e va decisamente evitato quello in polvere. E i conservanti? Meglio che non ci siano! Se si usano materie prime di qualità non c’è bisogno di conservanti per arrivare alla data di scadenza. La certificazione di un ente indipendente che attesta che il prodotto è ogm-free è indice della serietà della ditta.