giovedì 8 ottobre 2009

Disservizi Enel

Numerose e continue sono le segnalazioni che riceviamo in segreteria dell’ADICO relativamente ai disservizi da parte dell’Enel Energia riguardanti le definizioni di nuovi contratti.
Caso tipico quando un consumatore acquista un’abitazione usata, quindi già dotata di tutto il necessario, per ottenere velocemente l’allaccio. Compila on-line il form di richiesta attivazione di un contratto gas ed energia sul sito di Enel Energia (a fine agosto) ed invia per fax il contratto firmato pochi giorni dopo.
Dopo giorni, settimane di attesa, chiama il call center una, due, decine di volte senza che nessuno sappia dare informazioni precise riguardo la sua pratica di attivazione; nemmeno se il contratto è in attivazione.
Al suo nome non corrisponde alcuna attività, di contro gli viene suggerito, ogni volta, di rinviare il contratto firmato via fax.
Spazientito si rivolge ad ENEL Servizio Elettrico SpA (cioè l’azienda relativa al mercato non libero) ed ottiene la fornitura dell’energia in due ore.
Dopodiché resta da risolvere il problema della fornitura del gas uso domestico.Richiama il call center il quale gli riferisce:

che l’offerta sottoscritta on-line (energia e gas congiunti) non è più attiva nonostante alla data del 02 ottobre, è ancora visibile la sottoscrizione nello specifico sito internet dell’enet.it
che è preferibile attivare i contratti online rivolgendoci ad un operatore (??)
che è più conveniente eliminare dal sistema i due contratti e crearne uno ex novo per il solo gas;
che i contratti bloccati ma ancora presenti nel sistema non sono eliminabili e pertanto è necessario inviare un ticket alla divisione informatica;
che è necessario richiamare 5 giorni dopo (??) per avere la certezza che avvenga quanto descritto nel punto precedente.
Il nostro lettore attende una settimana, richiama il call center, rispiega per la trentesima volta la situazione e scopre che il vecchio contratto non è stato ancora eliminato dal sistema. Continua a richiama ogni giorno ed alla data del 02ottobre, nulla è ancora stato fatto per metterlo in condizione di stipulare il nuovo contratto!
Questo in sintesi il calvario che alcuni consumatori affrontano prima di rivolgersi agli Uffici legali dell’ADICO: 30 telefonate al call center, vari fax, 40 giorni di attesa, dialoghi con operatori impreparati e che, spesso, offrono suggerimenti del tutto errati, ore del proprio tempo spese inutilmente, una e-mail di richiesta di intervento alla Autorità per l’energia elettrica e il gas (senza ovviamente alcun esito).