lunedì 26 ottobre 2009

L'Antitrast multa Sorgenia per pratiche scorrette

Due multe per complessivi 350mila euro sono state decise dall’Antitrust nei confronti di Sorgenia, del gruppo Cir di Carlo De Benedetti, per pratiche commerciali scorrette. «Nei settori dell’energia elettrica e del gas – rileva l’Antitrust in una nota – sono state attivate forniture in assenza di contratti sottoscritti o in base a contratti con firme non riconosciute dagli utenti. Ostacolato inoltre il diritto di recesso e sono state fornite informazioni ingannevoli».
L’istruttoria, avviata a seguito di numerose denunce arrivate anche al call center dell’Antitrust, ha accertato che «le due pratiche commerciali sarebbero state attuate attraverso l’attivazione di servizi di fornitura in assenza di contratti sottoscritti o in base a contratti con firme non riconosciute come proprie dagli utenti».
Dalla documentazione raccolta dall’Autorità emerge che «in numerose occasioni, Sorgenia ha richiesto ai clienti il pagamento dei servizi di fornitura di energia o gas, pur avendo questi regolarmente esercitato il proprio diritto di recesso». Sempre secondo l’Antitrust, le pratiche commerciali di Sorgenia «sono particolarmente gravi perché hanno interessato un numero significativo di consumatori (in numero maggiore per l’energia elettrica, in misura più ridotta per la vendita di gas naturale) e sono state realizzate nella fase di liberalizzazione dei mercati in cui l’obbligo di completezza e chiarezza delle informazioni veicolate si presenta particolarmente stringente». Sorgenia, che si riserva di ricorrere contro la sanzione, afferma di aver mantenuto un atteggiamento di piena collaborazione nel corso del procedimento e ha manifestato la propria attenzione verso i clienti danneggiati attivandosi prontamente, una volta venuta a conoscenza delle pratiche scorrette, per riportarli con il precedente fornitore e garantire loro un’adeguata e soddisfacente compensazione.