venerdì 13 novembre 2009

Detassare le tredicesime ed Irap per chi assume a tempo indeterminato

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13 novembre 2009 10:31
ADICO: detassare le tredicesime ed Irap per chi assume a tempo indeterminato

Il peggio è passato, ma i segnali di ripresa sono ancora deboli. Alla fine dell’anno in Italia si conteranno, infatti, quasi 20 mila negozi in meno e 130 mila lavoratori del commercio saranno lasciati a casa. Una crisi profonda con delle aspettative che, tuttavia, fortunatamente migliorano e con le stime per consumi e Pil riviste in lieve rialzo. Così Confcommercio commenta il quadro che emerge dalla ricerca “Il commercio dentro la recessione”.
Ma l’Ufficio studi della Confederazione Generale Italiana delle Imprese mostra anche uno spaccato dalle tinte chiaro-scure, quando analizza il rapporto tra le famiglie e i consumi.
In tempi di crisi, infatti, si sono stravolti questi valori.
“Gli italiani, consumano sempre meno, le uscite fisse sono sempre più salate e la fatidica fine del mese fa più paura” spiega il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini.
Dalla segreteria dell’ADICO si fanno due conti e si scopre che “tra affitti, rate del mutuo, bollette, servizi bancari, l’assicurazione obbligatoria, sfuma il 43% del reddito familiare”.
Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha giudicato molto negativo il dato: “Tra il 2000 e il 2008 i consumi pro-capite sono cresciuti in media di appena lo 0,5% l’anno, mentre ormai le spese obbligate assorbono circa il quaranta per cento della spesa complessiva”.
“Per rilanciare i consumi e dare respiro alle famiglie servono sgravi fiscali, quali la detassazione della tredicesima per i dipendenti ed il taglio dell’Irap per le imprese che assumono a contratto indeterminato” sostiene Carlo Garofolini, “utilizzando i proventi dello scudo fiscale”.