lunedì 4 gennaio 2010

Al via la class action

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4 gennaio 2010 11:30
ADICO: al via la class action

Prima i clienti tartassati dalle banche. La commissione di massimo scoperto, abolita per legge, uscita dalla porta è rientrata dalla finestra sotto altre voci. Poi le centinaia di passeggeri lasciati a terra dalle compagnie aeree low cost My Air e Sky Europe. Quindi i pendolari di Trenitalia costretti ad arrivare in ritardi a scuola o al lavoro e a viaggiare, spesso stipati, in carrozze vecchie e sporche. Appartengono a queste categorie i promotori delle prime class action che le associazioni dei consumatori avvieranno nella nostra provincia. Il più battagliero è il segretario dell’Adico. «Finalmente per la nostra associazione si apre una nuova interessante prospettiva – spiega Carlo Garofolini.- Quella di recitare una parte da protagonisti anche in sede processuale a tutela dei consumatori». Il «materiale» su cui lavorare già c’è. «Abbiamo decine d i segnalazioni da parte di pendolari inferociti contro Trenitalia – continua Garofolini – Siamo stati in prima fila dall’inizio nella vicenda MyAir: passeggeri da diverse province d’Italia si sono rivolti a noi per chiedere tutela. Stesso discorso per Sky Europe (la compagnia low cost che garantiva i collegamenti tra l’aeroporto di Treviso e Budapest-Bratislava prima, Treviso-Praga fino al settembre scorso, ndr)». E poi c’è la vicenda dei T-red e del 10 per cento sulla Tia (tariffa d’igiene ambientale) applicato da Veritas. «Abbiamo distribuito gratuitamente migliaia di moduli ai cittadini – ricorda Garofolini – Ricontatteremo tutti e illustreremo le possibilità che ora vengono riconosciute». La class action, azione collettiva, consente ai cittadini che si ritengono danneggiati da un’azienda di intraprendere una causa legale i cui effetti avranno valore non solo per il singolo o l’associazione, ma per tutti i promotori.
Ultimo, non irrilevante, ostacolo: l’azione può essere esercitata soltanto per illeciti commessi dopo il 16 agosto 2009. «E questo mette fuori gioco gli automobilisti intrappolati nel maxi-ingorgo del Passante» lamenta Garofolini. (m.sca.)