mercoledì 24 marzo 2010

Le spese fisse soffocano le famiglie

“Le spese fisse soffocano le famiglie italiane incidendo per oltre il 30%” fanno sapere dall’ADICO.
Un dato che trova conferma anche nell’ elaborazione dell’Ufficio Studi di Confcommercio, dove si evince come nel 1970 l’incidenza di queste spese erano inferiori al 19% sul totale dei consumi e nel 2008 hanno superato il 30%.
“Spese fisse quali risultano essere, telecomunicazioni, sanità, affitti, utenze domestiche, servizi bancari e assicurativi; una situazione che, sommata alla recessione, ha stroncato i consumi” dichiara il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini.
Ma attenzione, dice Confcommercio, nel solo 2009 si è ridotta la spesa reale per servizi, e questo è un fatto praticamente sconosciuto negli ultimi 40 anni, neppure nel fatidico '93 si era vista una cosa del genere.
“La crisi economica non è affatto alle spalle come sostengono alcuni politici” commenta il presidente dell’ADICO “e il calo dei consumi è il segnale primario delle difficoltà in cui versano le famiglie italiane; il governo deve intervenire incentivi utili nel settore alimentare e in quello della casa, ridurre i prezzi attraverso un netto taglio alla filiera produttiva e mediante una lotta serrata alle speculazioni specie nel settore alimentare e il quello dei carburanti”.