mercoledì 17 marzo 2010

Maiali uccisi per studiare sopravvivenza umana sotto una valanga

Ventinove maiali sarebbero dovuti morire in un esperimento finalizzato a raccogliere dati sulle possibilità di sopravvivenza sotto le slavine. A metà gennaio, in seguito a veementi proteste anche fuori dall'Austria, l'esperimento è stato interrotto. Per dieci suini la decisione è arrivata troppo tardi, gli altri sono stati presi in custodia dalla "Protezione animali del Tirolo". Nel frattempo l'organizzazione animalista "Quattro zampe" e l'associazione tedesca "Cittadini per la corretta gestione degli animali utili" hanno denunciato tre responsabili dell'esperimento per crudeltà verso gli animali.
Il 9 marzo, l'organo giudiziario competente -la Staatsanwaltschaft di Innsbruck- ha archiviato la denuncia con queste motivazioni: il progetto era stato autorizzato dal ministero della Scienza e non risulta che gli esperimenti siano stati condotti in difformità dalle direttive ricevute. I responsabili, tra i quali Peter Paal dell'Università di Medicina di Innsbruck, hanno preso atto con soddisfazione dell'archiviazione, ma fanno notare il danno causato dall'interruzione del progetto che mirava ad accrescere le possibilità di sopravvivenza delle future vittime di valanghe.
Gli animalisti hanno annunciato di non volersi arrendere alla "barbarie" e ai "macabri esperimenti sugli animali".