mercoledì 10 marzo 2010

Qualcosa non torna nell' adeguamento dei prezzi dei carburanti

“Perfino l'Autorità della concorrenza ha detto che qualcosa non torna nell’ adeguamento dei prezzi dei carburanti quando il greggio sale” fanno sapere dall’ADICO.
La staffetta quotidiana rileva che i rialzi dei carburanti riguardano oggi Agip, Q8, Shell e Tamoil con prezzi che arrivavano a toccare 1,394 euro per la benzina e di 1,234 il gasolio
"Si tratta di aumenti del tutto ingiustificati”, avverte il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini, che spiega: "nel mese di gennaio il costo del petrolio si attestava, come in questi giorni, attorno agli 80 dollari al barile, e la benzina era venduta a circa 1,30 euro al litro ed il gasolio a circa 1,12".
Dall’ADICO calcolano che a causa di queste speculazioni “gli automobilisti, continuano a pagare 150 euro annui in più”.
Da sottolineare infine, “l’ immobilismo del Governo, che dopo aver convocato le compagnie petrolifere non ha preso alcun provvedimento a tutela dei consumatori e varato nessuna misura concreta in grado di contenere i rincari costanti dei carburanti", conclude nella nota il presidente dell’ADICO.