martedì 6 aprile 2010

IL datore di lavoro che minaccia licenziare i dipendenti commette un reato.

Il datore di lavoro che minaccia licenziare i dipendenti commette un reato”, fanno sapere dall’ADICO.
Un reato punito dall’articolo 612 del Codice penale – spiega il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – perché la prospettazione dell’espulsione definitiva dall’azienda va ad integrare l’elemento dell’ingiusto danno previsto dalla norma incriminatrice.
È quanto emerge dalla sentenza 11891/10 con cui la Cassazione ha condannato un caporeparto che aveva minacciato di licenziare una dipendente che non aveva accettato di svolgere l’attività lavorativa fuori dal normale orario di servizio. Non solo. L’uomo aveva anche prospettato alla lavoratrice di assegnarla a lavori talmente stressanti che l’avrebbero indotta a dimettersi. Tutti elementi, questi, confermati dalle raccolte dichiarazioni testimoniali. La quinta sezione penale del Palazzaccio, poi, ha anche confermato la condanna dell’uomo al risarcimento danni in favore della persona offesa, costituitasi parte civile.