mercoledì 31 marzo 2010

Elettricita' e gas. Aumentano gli illeciti contrattuali. Come rivalersi

Sempre più di frequente capita di ritrovarsi cliente di un gestore di energia e/o gas grazie a modalita' commerciali scorrette. La casistica e' varia:
- visita o telefonata di incaricato che non si qualifica, non dice per quale societa' lavora o dice il falso al riguardo (sono di Enel e invece lavora per un gestore concorrente);
- visita o telefonata di incaricato che non dice che sta promuovendo un contratto, ma solo una proposta che si puo' o mno convalidare entro TOT giorni (i venditori giocano sul titolo del documento che si pone alla firma: PROPOSTA DI CONTRATTO, che una volta sottoscritta diventa vincolante per l'utente);
- visita o telefonata di incaricato che non dice chiaramente che sta promuovendo una NUOVA offerta di un venditore del mercato libero DIVERSO da quello attuale (tipico e' il caso di Enel Energia che e' la societa' di Enel che opera sul libero mercato, a differenza di Enel servizio elettrico che opera nel mercato a maggior tutela);
- visita di incaricato che fa firmare una persona al posto di un'altra;
- visita di incaricato che inganna persone anziane o minori;
- 'scoperta' di essere cliente di un'azienda sconosciuta solo quando e' arrivata una bolletta.
Gia' in passato abbiamo denunciato all'Antitrust la condotta commerciale scorretta di gestori operanti nel settore energetico (che somiglia sempre piu' ad una giungla). Sorgenia, Italcogim e non sono mancati provvedimenti dell'Antitrust che hanno condannato altri gestori.
Nelle ultime settimane, pero', il ritmo delle segnalazioni di vendite truffaldine (e di altri disservizi) e' aumentato, sintomo di un fenomeno che non e' frutto di mele marce tra i venditori, ma che e' in un certo senso pianificato dai gestori. Per contribuire allo smascheramento delle societa' non serie e dare materiale in mano all'autorita', abbiamo deciso di aprire un apposito spazio agli utenti nel quale effettuare le loro segnalazioni.