mercoledì 31 marzo 2010

Si abbassa la soglia del tasso d’interesse usuraio (anche per i mutui)

“La soglia oltre la quale i mutui vengono considerati usurai scende per i tassi fissi dall’8,04% al 7,75%, per i variabili dal 4,38% al 3,945%”annunciano con soddisfazione dalla segreteria dell’ADICO.
I nuovi tetti – spiega il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini- sono fissati dalla Banca d’Italia ogni tre mesi, prende in considerazione anche le spese di finanziamento, le polizze assicurative, i compensi di mediazione e tutte le forme di remunerazione diverse dal tasso di interesse.
e resteranno validi dal primo aprile al 30 giugno 2010.
In base alla rilevazioni la Banca d’Italia ha, altresi’, segnalato le altre principali categorie di operazioni, stabilendo i seguenti tassi medi: 12,48% per i conti correnti “garantiti e non” fino a 5.000 euro, mentre per quei conti che superano quest’ultimo importo la soglia e’ pari a 9,82%.
18,49% e’ invece il tasso medio massimo consentito su base annua per gli scoperti senza affidamento fino a 1.500 euro; per quelli che vanno oltre questa soglia la percentuale da considerare e’ del 13,12%.
Per anticipi e sconti fino a 5.000 euro il livello e’ il 9,74%. Il tasso scende al 6,31% per i finanziamenti tra i cinquemila e i 100mila euro, mentre se si superano i centomila euro il tasso da applicare e’ il 4,28%.
Capitolo a parte per i prestiti contro la cessione del quinto dello stipendio e della pensione: fino a 5.000 il tasso medio da applicare e’ del 14,86%, oltre i 5mila euro la soglia sale all’11,88%.
Sul fronte del leasing il tasso si posiziona al 14,86% per quello su autoveicoli e aeronavali fino a 25.000 euro e all’11,88% oltre tale cifra; al 3,86% per quello immobiliare; al 9,23% per quello strumentale fino a 25.000 euro e al 5,55% oltre quest’ultimo importo.
Il credito finalizzato e’ caratterizzato da un tasso medio al 13,12% fino a 5.000 euro e all’11,52% oltre questa somma. Il revolving vede al 17,37% il tasso medio per i crediti fino a 5mila euro e l’11,73% per quello superiori.
“Le indicazioni che Bankitalia fornisce trimestralmente sono fondamentali per potenziare la lotta conto l’usura” conclude nella nota il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini.